01 giugno 2012
Carissimi, viviamo giorni in cui tutto si sta sgretolando sotto i nostri occhi. La terra trema e porta con se dolore e imprevedibilità. Migliaia di persone si interrogano su quando tutto questo finirà. Certo le cause potrebbero essere anche ricondotte all’attività dell’uomo nella regione, molte trivellazioni sono state fatte per cercare risorse nel sottosuolo. La cosa più anomala è il fango e il materiale fuoriuscito dalla terra, decisamente appartenente a molti metri più in basso rispetto al suolo. Tuttavia i segni sono inequivocabili e anche se molti continuano ad ignorare tutto, è palese ai nostri occhi.
La chiesa si sta sgretolando sotto i colpi dei personaggi che per anni hanno amministrato le politiche poco incentrate sulla carità e sui valori della chiesa stessa. Stiamo assistendo a qualcosa di epocale che allontanerà definitivamente l’uomo dal concetto stesso di spiritualità e fede, proprio perché così è stato pianificato dai padroni. Creare una destabilizzazione permanente su ogni fronte, anche su quello religioso, per condurre l’umanità a non credere più in nulla. Certo la chiesa così come è strutturata non va bene, ormai è diventata una multinazionale con interessi in ogni ambito economico e politico. Dove non tira i fili in prima linea, è coinvolta con operazioni dietro le quinte nei più grandi giri di affari mondiali. Soldi, potere e corruzione dell’anima sono ormai alla luce del giorno. Peccato che il vero messaggio sia sempre stato celato dietro forme di potere, peccato che la chiesa non abbia ereditato lo spirito che doveva contraddistinguere il messaggio del Messyah.
L’economia è allo sbando totale, nuove accise ogni giorno, nuovi balzelli per nascondere il totale collasso globale. Lo spread, le banche e tutto il resto sta per sprofondare una volta per sempre nell’inferno con buona pace di chi crede che ancora ci salveremo. Purtroppo nessuno sarà immune dallo schianto, già stiamo sperimentando tutto questo sulla nostra pelle ora.
Ma alla fine di tutto questo ci sarà la tanto agognata “Pace e sicurezza”. Un nuovo governo mondiale porterà pace e garantirà tutto quello di cui abbiamo bisogno per la nostra vita, anche la religione verrà creata a modello di questo nuovo modus vivendi. Una sola religione, un solo governo, una sola polizia… tutto per il nostro bene.
Quando questo accadrà sarà il momento di iniziare il conto alla rovescia, iniziare a pregare che tutto finisca presto…perché quello sarà il tempo più duro della nostra vita.
29 maggio 2012
Unione
Fratelli e sorelle, siamo nel tempo che tutti aspettavamo, un tempo di dolore, di sacrificio, di grande sofferenza, ma anche di fede, speranza, fratellanza, amore verso tutti coloro che credono nel progetto del Padre. Per questo dobbiamo essere uniti nella preghiera, affinché tutto si compia secondo una Volontà più grande e perfetta, secondo quello per cui siamo stati chiamati a testimoniare con la nostra vita. A tutti noi che corriamo, crediamo, viviamo e moriamo per un Idea più grande e finalmente onesta e pulita, per tutti coloro che nonostante ogni attacco e cattiveria si rialzano e si rialzano e continuano a rialzarsi, lottano senza lottare e testimoniano il vero senso della pace. Per tutti quelli che oggi sono chiamati a rispondere alla Verità schierandosi dalla parte del Bene, mentre il mondo fa esattamente l’opposto. Per tutti i depressi, i diseredati, i perseguitati, gli odiati, i colpevolizzati, i martiri, i reietti, gli emarginati, per tutti quelli che sentono che esiste altro oltre alla materia, per quelli che sentono lo Spirito del Padre YAH entrare nelle proprie cellule e animarle di Forza, per tutti questi e anche per quelli che ancora brancolano nel buio e cercano consciamente o inconsciamente qualcosa di più grande, è tempo di essere forti ed essere uniti, in corpo, anima e spirito. Per tutti una preghiera che arrivi al cuore e illumini le menti…
12 maggio 2012
La favola del pareggio
Poco tempo fa scrivevo che la tassazione ignobile che il governo dei porci sta imponendo con forza ai cittadini non sarebbe bastata a nulla. Il sistema come più volte ripetuto è alimentato e basato sul debito, questo è il motivo per il quale il pareggio di bilancio non solo è tecnicamente impossibile, ma è impossibile anche praticamente. Si comincia già a parlare di nuove manovre correttive per nuove entrate, tassazione ancora più aspra e diretta sempre verso i deboli. Ieri e oggi sono stati aggrediti funzionari pubblici e sedi di equitalia e credo che non sarà ne la prima ne l’ultima volta. Francamente io al posto loro cercherei un altro lavoro…anche perché la situazione peggiorerà molto, le persone sono esasperate fino al limite. Berlino ordina alla Grecia di eseguire gli ordini per mantenere la seggiola europea, ma credo che la Grecia con buona pace dei leccaculo di turno, scenderà dal treno per prima e questo non potrà essere che un bene. Il fallimento di uno Stato comporta molti obblighi e molto dolore, ma è in grado di rendere merito e onore alla dignità dei cittadini, che possono ritornare ad essere più padroni delle proprie vite. Non intendo con i mezzucci dei politicanti servi, intendo con azioni concrete nella vita reale, impostando un’economia non più di scala, ma di sussistenza reciproca, in cui i beni sono al servizio e i servizi sono la controparte da ricevere. Questo è il futuro, piccole implosioni e piccoli fallimenti ovunque, fino al collasso totale. Poi chi avrà la forza e la fede, potrà schivare le pallottole di chi sarà per strada a “mantenere l’ordine pubblico” con blindati e camionette, guidate dai soliti poveri fessi che credono nell’ordine e nello Stato. Svegliatevi bamboccioni, ne le armi, ne la polizia, ne qualsiasi forma di controllo umano potrà sostituire il Giudizio che verrà…e se fare un certo tipo di lavoro una volta era un vanto e un privilegio, domani sarà una colpa e un neo da estirpare, perché la Vita è al di sopra di ogni forma di sopruso, costrizione, arma, legge e decreto. La Vita vincerà sempre su tutto quello che l’uomo è riuscito a votare al caprone.
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11 maggio 2012
Scendere dal treno
Non ho bei ricordi del treno come mezzo di trasporto, abituato ai percorsi dei pendolari che condividevano con me alcune tratte del centro-sud, c’era sempre l’aria di chi soffre, di chi si sveglia in orari in cui gli altri sono ancora al primo sonno, di chi per un milione di lire era fuori casa per dodici ore al giorno. Non ho un bel ricordo delle condizioni in cui quei vagoni versavano, lo stato completo di abbandono e sporcizia in cui mai una sola volta ho visto mettere mani per risanare. La condizione riservata al sud dell’Italia, come se non meritasse nemmeno la dignità di un posto igienicamente accettabile per andare a lavoro.
Lavoro…
Lavoro nei campi, lavoro nell’edilizia, lavoro a duecento chilometri di distanza per cercare di mantenere la famiglia. Molti sono riusciti in tutto questo, altri hanno abbandonato, molti, la maggior parte, è stata abbandonata. Oggi l’Italia è quel treno sporco e inadeguato che si dirige senza obiettivi concreti verso la distruzione delle carrozze e dei passeggeri. Il macchinista è un servo dei padroni, uno di quelli che non si confonde con i passeggeri perché fanno schifo, perché non sente suoi simili, perché sono sporchi e sudati, perché lui può permettersi di guidare senza che nessuno dica nulla, senza che i passeggeri delle carrozze che porta verso lo schianto possano bussare al suo finestrino blindato e bloccato.
Oggi cari amici miei, vi dico che è possibile scendere da quel treno e cominciare a camminare su altri binari, è possibile non avere più l’esigenza di dover per forza essere condotti verso il baratro, che ognuno si senta libero di seguire quelli che vogliono distruggere la dignità dell’uomo, ma anche di seguire una volta per sempre la propria Anima che si sta ribellando e bussa alla nostra porta ogni giorno. Possiamo uscire dalla logica del terrore, possiamo convincere che una cartella Equitalia non è la notizia più brutta che possa arrivare nella vita, possiamo credere che togliersi la vita non si la soluzione. Tutte le morti saranno giudicate da chi verrà nel nome del Padre, Yahuveh ci liberi da questo giudizio, ma non è affar nostro, dobbiamo solo essere forti ed attendere che tutto questo finisca. Non è possibile togliersi la vita per colpa di chi gioca con la nostra vita in modo cosciente. Questo è un crimine contro l’umanità, come l’uccisione forzata di milioni di persone l’anno per colpa del nostro egoismo.
Siamo giunti al tempo della grande Verità e finalmente del Giudizio finale, che ripristinerà ciò che è stato tolto per molto tempo.
La preghiera è l’arma più potente che abbiamo e può essere indirizzata verso chiunque abbia bisogno, per illuminare la mente di chi ha la responsabilità di decidere per la collettività, per chi ancora non si è abbondano totalmente allo Spirito. A forza di bussare tutti noi troveremo le risposte, a forza di bussare tutti noi verremo ascoltati, perché la vera fede è credere che questo sia giusto in modo oggettivo. Perché se ciò che chiediamo non è per il nostro ego malato, ma per un progetto di Vita per tutti i fratelli, non verrà negato ne ora ne mai.
I tempi del male sono qui, come è stato scritto oggi chi governa il mondo rappresenta le forze oscure. Ma questo deve rallegrarci perché significa che siamo vicini alla liberazione, perché presto osserveremo stupiti il Bene che prenderà il controllo delle nostre vite e per una volta non sarà necessario remare controcorrente, una volta per tutte potremo abbandonarci alla corrente e vivere così come è stato creato nel Piano Universale.
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07 maggio 2012
Piddi, Puddù e Popolo dei Leccaculo
Sono ancora in corso gli scrutini delle elezioni amministrative il alcuni comuni italiani, tuttavia il dato che avrebbe davvero lasciato un senso alla storia sarebbe stato quello dell’affluenza alla urne. Un chiarissimo 60% di non votanti avrebbe dilaniato l’intero sistema politico e legittimato per una volta nella storia della Repubblica la cacciata dei padroni. Ma sappiamo chi scrive la storia e sappiamo come andrà a finire anche questa volta. Se pur i candidati grilletti abbiano un fondo di buona volontà e capacità di intendere il cambiamento, dubito possano reggere il confronto ai ballottaggi e dubito francamente che anche vincenti, possano cambiare qualcosa. Non perché non creda nelle persone, semplicemente perché è il sistema il vero cancro di questa Europa di tecnobastardi. Francamente non mi compiaccio a vedere i risultati delle elezioni nemmeno all’estero, perché è talmente evidente la disillusione. L’uomo nuovo della Francia non sarà in grado di compiere una sola delle proposte lanciate in campagna elettorale. Semplicemente perché non è lui che decide, semplicemente perché è un altro burocrate in mano ai padroni, in mano alla CIA e a chi comanda veramente. Quindi l’aria di cambiamento che qualcuno vuole ostinarsi a vedere per non dichiararsi clinicamente morto, credo proprio sia l’ennesima bufala ben farcita dai media. Ma perché preoccuparsi, l’Italia è divisa da chi crede di essere governato e chi invece governa, lo Stato si è scollato dalla cittadinanza, come una meteora che si allontana dalla sua madre per navigare anni luce lontano. Quindi buon divertimento a vedere i vari vespa che dibattono sul nulla, mentre qualcun altro si impicca all’ennesimo palo perché non riesce più a guardare in faccia i propri figli. Dico a queste persone di pregare e rimanere forti, perché tutto sta per finire…coraggio fratelli!
30 aprile 2012
Agenzia delle entrate e mafia cinese
La moda del governo Monti è stata da subito quella di effettuare controlli a tappeto a chi rappresenta il male del Bel Paese: i commercianti. Si è vero questi criminali evadono milioni di euro l’anno senza che nessuno faccia mai qualcosa per fermare questo scempio. Milioni di filoni di pane esentasse ogni giorno sottraggono denaro alle casse dello Stato! Questa è la favola che continua a circolare fra i coglioni italiani. Perché è ovvio che il panettiere sotto casa si sveglia alle tre di mattina per evadere le tasse, lavora 11 ore al giorno se gli va bene, per evadere le tasse e diciamo la verità, è davvero un delinquente! Molti altri delinquenti cercano di offrire un servizio al cittadino pur consapevoli che alla fine del mese devono pagare affitti quattro volte più cari del normale, ma che volete farci, del resto il panettiere gira con quattro Ferrari e la barca a vela insieme a Formigoni… ma fino a quando poveri imbecilli che siamo sopporteremo tutto questo? Fino a quando comprenderemo che stanno macellando le nostre carni a colpi di tasse e balzelli per renderci SCHIAVI? Fino a quando sopporteremo di pagare le tasse sulla casa, diritto inalienabile di chiunque, per svalutarla del 40% prima che la maledetta banca possa ri-acquistarla a tassi dieci volte maggiori?
Siete mai stati in un negozio cinese in Italia? Io si. Bene, l’arredamento spartano e la qualità della merce è discutibile. Merce che con buona probabilità ha fabbricato un bambino o una donna sottopagata dall’altra parte del mondo. Se vai alla cassa, fra polvere e scatoloni, trovi una simpatica signora che parla un italiano da mezza elementare che ti dice che non puoi pagare con il bancomat o con la carta e che nel loro negozio non si fanno scontlini. Avete capito bene? Non fanno finta di farlo, ne ogni tanto ne annullano qualcuno, non lo fanno proprio lo scontlino. Avete mai visto un controllo della GDF in questi locali? Io no. Sapete perché? Perché i controlli vengono fatti sempre ai soliti noti deficenti che pagano le tasse ed ESISTONO all’interno dei tabulati dell’agenzia delle entrate, dei comuni, delle asl, dei ministeri. Non esistendo i negozi cinesi per il fisco, non sono nemmeno nella lista degli esercizi da controllare. Sapete quanto incassa un negozio cinese al giorno? Immaginate voi…
Ora io francamente non ce l’ho con i cinesi, del resto sono miei fratelli come tutti gli uomini del pianeta, mi incazzo solo con la falsità con cui vengono usati pesi e misure nel nostro fantapaese. Perché distruggendo la piccola-media impresa italiana, stiamo consegnando il Paese agli investitori russi e cinesi, stiamo svendendo la nostra capacità creativa e competitiva per acquistare prodotti costruiti da poveri cristi sfruttati dall’altra parte del mondo… perché fra qualche anno gli italiani verranno assunti dai cinesi come commessi e il nostro Paese non sarà nemmeno più lontanamente paragonabile a ciò che è sempre stato… quindi carissimi agenti in borghese, carissimi giuda che affossano la vita dei propri simili, la prossima volta che effettuate un controllo, cercate di comprendere che prima o poi la legge di causa-effetto arriverà sulle vostre teste, o peggio su quelle dei vostri figli…DIO PADRE YAHUVEH abbia pietà di voi!
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28 aprile 2012
Far west
Più volte ho scritto che questo sarebbe stato il futuro italiano. Sparatorie fra commercianti e “banditi”, proprio come nei film western. L’esasperazione di vivere in uno Stato che non tutela la vita e non garantisce le condizioni sociali affinché la vita stessa possa manifestarsi, è il colpevole di questa degenerazione. A me non interessa chi ha torto e chi ha ragione, io in vita mia non ho neanche mai maneggiato un’arma, figuriamoci ad usarla, sono catalogato nella categoria delle vittime fesse che subiscono. Ma la cosa interessante come sempre è cercare di comprendere i motivi che spingono a commettere reato, a speronare un furgone per rubare il valore della merce trasportata, arrivare a sparare a perfetti sconosciuti per appropriarsi di un bene (i soldi), valore ormai superiore alla vita stessa. Gli episodi di cronaca nera sono ormai il pasto principale degli italiani, centinaia di schifosi giornalisti farciscono le nostre tavole ogni giorno con vergognose ricostruzioni, nei minimi dettagli, per rendere merito alla verità dei fatti dicono loro, ma in realtà solo per creare un clima di terrore ed esasperazione crescente. Un gioco al massacro che non avrà fine, un gioco che però coinvolge non solo il poveraccio che non arriva a fine mese, l’amante geloso o il molestatore di turno, coinvolge tutti noi. Perché di fronte al furgone della sparatoria, di fronte alla rapina in banca, all’aggressione alla vecchietta che cerca di capire come usare il bancomat per prendere la pensione, potresti esserci te o io o tutti noi. Nessuno è immune.
Una forma di anarchia sta prendendo piede nel mondo, ben orchestrata dai padroni che rispondono solo al dio denaro. La degenerazione di ogni ambiente sociale, il caos generalizzato come evento catalizzatore, per reprimere e instillare nuove misure restrittive della libertà della persona. Oggi è reato pagare le tasse a chi crea denaro dal nulla per creare debito dal nulla, basterebbe staccare la spina a questo Stato tutti insieme, basterebbe una sola settimana per mandare queste persone in un bunker atomico e buttare la chiave per sempre. Basterebbe comprendere come ci tolgono la vita ogni giorno, per avere un’alternativa di vita che si basi su altri Principi. Questo non avverrà a breve perché l’uomo è corrotto nel più profondo della sua agiata vita da copertina, perché tutti noi vogliamo essere quello che non siamo, perché tutti aspiriamo ad essere quelli che popolano i giornali ogni giorno, perché speriamo che grattando un biglietto, sotto al catrame ci sia un numero che migliori la nostra vita… ma nessun numero cambierà la nostra vita, il dono della vita è impostato su altri valori da fare propri e applicare nel quotidiano al servizio di chi ha bisogno e di chi merita aiuto vero. Gli altri sono solo numeri magici che illudono le persone, che portano alla dipendenza al denaro facile, che rovinano famiglie e menti. Numeri ai quali presto faremo l’abitudine, verso la fine dei tempi e del numero della bestia che cercherà in tutti i modi di prendere la nostra anima…
27 aprile 2012
Mari e monti
Sapete dove si trovava oggi il presidente del consiglio? Era impegnato a discutere di piani di sicurezza con il capo della Nato, a Roma. L’impegno italiano sarà duraturo anche dopo il 2014, le nostre truppe si occuperanno di formazione delle forze di polizia afgane. Mentre gli italiani si suicidano per le politiche di questo signore, noi investiamo le nostre tasse per finanziare la guerra infinita, cosa che tra l’altro ci riesce male e peggio di qualunque altro Stato. I nostri soldati sono i primi a morire sul campo, molto spesso per incapacità manifesta o errori umani. Del resto ogni tanto può capitare che la vittima di turno faccia saltare un blindato o spari a qualcuno con la divisa, fa parte del gioco. Peccato che molti di quelli che partono in missione lo fanno per soldi, altri purtroppo solo per il proprio ego militare da supercazzoni.
Ripudio e ripudierò finché vivrò la guerra e le finte missioni di pace, anche perché fino a prova contraria vengono finanziate anche dai miei soldi e francamente come tanti altri, sono stanco di dover pagare per questo. Prima o poi le banche si riprenderanno tutte le case di loro proprietà, le persone si troveranno a mangiare tutte alla caritas (o similari) mentre i nostri aerei da combattimento sono pronti per partire al comando del primo americano di turno. Tutto questo avrà una fine e un giorno tutto verrà pagato, con la vita e con la Giustizia, che non sarà espressa in un’aula di tribunale, luogo ormai privo di ogni forma di dignità e rispetto della persona. Quando fra pochi mesi qualcuno sparerà al padroncino di turno, non meravigliatevi, è solo il corso degli eventi, la normale esecuzione del programma di governo. Ci saranno agenti pronti per questa evenienza, già addestrati per prendervi e portarvi in luoghi sicuri, dove cospargervi di calce e coprirvi di terra affinché nessuno possa sentire i lamenti. Ma ogni luogo e ogni persona che avrà la responsabilità di tutto questo verrà ripagata con immense sofferenze, prima di cedere il posto alla morte infinita che li attende.
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20 aprile 2012
Il creatore umano
La Creatura come è stata concepita dal Padre YAHUVEH ben presto sarà rimpiazzata da forme “più evolute” di esseri. Gli scienziati (notizia non di questi giorni ma già esistente da tempo) stanno perfezionando catene di polimeri intelligenti per simulare le logiche del DNA e RNA. Questo porterà gradualmente a nuove forme di vita intelligenti (o deficienti), da impiantare o far crescere in autonomia, all’interno di sistemi biologici. Certo per uno scienziato che gioca a fare dio con i soldi dei coglioni che finanziano Telethon (ad esempio), l’eccitazione per tali giochini è massima. Scommettere su come tali fenomeni possano applicarsi ai campi della bioingegneria, della medicina o della biotecnologia è affascinante. Nessuno di questi poveri stolti si preoccupa di comprendere cosa ci sia alla base della vera vita. Non siamo congegni biologici da alterare o modificare a piacimento, ma Esseri creati dal Vivente per essere Esseri Viventi. Cosa significa questa frase? Significa che all’interno dei nostri scambi cellulari, all’interno delle nostre catene proteiche c’è qualcosa che va oltre la medicina e la biologia molecolare. Un qualcosa che pochi ancora riconoscono come vero e autentico, un qualcosa che molti si vergognano anche di nominare. Poco importa allora se talune scoperte scementifiche avranno applicazione fra un mese o cinque anni, la cosa davvero importante è capire perché le persone hanno perso l’Anima e si sono votate al demonio e ai suoi tentativi di creare la vita. Un solo Creatore può fare questo, un solo Dio può dare il Soffio della vita, l’uomo può solo condurla e riconoscerla nel suo Nome. Molti penseranno che questo tipo di scienza sia il meglio che l’uomo possa raggiungere in termini di evoluzione scientifica, ma tutto questo purtroppo rappresenta proprio il contrario. Il massimo della degenerazione umana, il massimo della perversione contro la Vita, per creare qualcosa che possa sostituire il Creatore con l’uomo. L’uomo creatore moderno, l’uomo invincibile e immortale, così come quello promesso da Satana tante e tante volte… una storia che si tramanda da anni, ma che al suo culmine più alto fra pochi anni vedrà la fine, una fine una volta per tutte giusta e universale.
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18 aprile 2012
Criminali
Avevate mai pensato che dopo tanti personaggi illustri della cultura italiana, scienziati, ricercatori, poeti, musicisti, pittori, ora dovevate assistere alla più grande truffa mai realizzata? Credevate che Berlusconi fosse il male, che l’Italia fosse solo un Paese di operai e che il debito pubblico si potesse risolvere? Credevate che votando il meno peggio qualcosa sarebbe cambiato, che a forza di vedere paccottiglia sui canali nazionali i politici avrebbero davvero risolto i vostri problemi? No, niente di tutto questo… sapete perché? Perché voi (noi) non siamo nulla di fronte ai loro occhi satanici. Loro amano il loro idolo che è fatto di soldi e potere, contro tutti e tutto. Amano il demonio perché così riescono a soggiogare le anime dei più stolti e disattenti, fino a renderle così succube e schiave da far credere loro che tutto è inevitabile e giusto. Il peggior presidente della Repubblica italiana, integrato nel sistema americano dal quale ha ricevuto ordini per cinquanta anni, ha creato dal nulla un senatore a vita, per poi nominarlo capo del governo, anche perché non sarebbe stato possibile diversamente. È andato contro il buon senso, la dignità umana e la ragione per affidare l’ultimo smembramento di migliaia di anni di storia ad un amministratore delegato, che altro non sta facendo che tagliare la vita li dove si può ed è chiamato a fare. Persone che perdono il lavoro ogni giorno, aziende in fallimento, suicidi per mancanza di soldi e di futuro, è solo l’inizio di un lungo periodo di grandi sofferenze. Molti non credevano a tutto questo, molti sono stati avvertiti e ammoniti, molti pensavano che la Grecia fosse un Paese lontano… chissà oggi cosa pensano! Pareggio di bilancio, questa è l’ultima grande tegola sulla nostra testa, questo contribuirà a peggiorare la crisi. Ma tutto è così per una ragione e vivremo anche questo con tutta la Forza e la Fede possibile, perché prima o poi tutti pagheranno per quello che hanno fatto…
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